Quasi ogni lista di cose da fare contiene almeno un compito che viene rimandato giorno dopo giorno, non perché sia particolarmente urgente, ma perché risulta poco piacevole da affrontare. Con il passare dei giorni, questo compito continua a pesare in fondo alla lista, senza mai trovare davvero il proprio momento.
Riservare un blocco di tempo dedicato esclusivamente a questo compito può rompere lo schema. Sapendo in anticipo che quel momento della giornata sarà destinato proprio a quella attività, diventa più difficile rimandarla ancora, semplicemente perché il tempo è già stato messo da parte.
Scegliere un momento in cui si ha più energia
Colloca questo blocco in un momento della giornata in cui di solito si ha ancora energia sufficiente, evitando gli orari in cui la stanchezza rende tutto più pesante. Un compito già poco gradito diventa ancora più difficile da affrontare se lo si lascia agli ultimi momenti della giornata.
Non è necessario che il blocco sia lungo. Anche un tempo breve, dedicato con costanza allo stesso compito, permette di fare progressi reali, senza che l'intera giornata venga stravolta per portarlo a termine.
Una volta completato, anche solo in parte, il compito perde gran parte del suo peso psicologico. Spesso il fastidio maggiore non sta nel compito in sé, ma nel pensiero di doverlo ancora affrontare.
Con il tempo, diventa più facile riconoscere in anticipo quali compiti tendono a essere rimandati più spesso, semplicemente osservando quali restano sempre in fondo alla lista per più giorni consecutivi. Individuare questo schema aiuta a riservare loro un blocco fisso già in partenza, invece di accorgersene solo dopo l'ennesimo rinvio. Questa piccola osservazione, ripetuta nel tempo, rende la pianificazione della settimana progressivamente più realistica.